Sos Estate Plus-size! Outfit e Abitudini per difendersi dall’Afa con i Chili di troppo

Abbigliamento, Lifestyle, Vacanze e Tempo libero. I consigli per passare un’estate in perfetta forma psico-fisica arginando i disagi del clima torrido.

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Per molte donne in sovrappeso, l’estate porta con sé innumerevoli disagi. Spesso, le donne con diversi chili di troppo, a qualunque età, possono soffrire terribilmente il caldo torrido. Una sofferenza fisica, ma anche psicologica, che talvolta può farci passare ogni voglia di uscire di casa perché anche una semplice giornata di lavoro, un’uscita per fare le commissioni o una passeggiata con gli amici rischia di tramutarsi in un vero e proprio incubo. Proprio per i chili di troppo, capita che ci si senta in imbarazzo a scoprirsi e, allora, bardate di tutto punto per nascondere la ciccia, l’estate può diventare davvero insostenibile. Il primo consiglio che vi do è: fregatevene del giudizio della gente, non vergognatevi di mostrare le braccia o le gambe cicciottelle e fate di tutto per sentirvi a vostro agio e per essere adeguate ad affrontare il clima afoso. Tutto ciò premesso, ecco una lista di consigli, che spaziano dall’abbigliamento allo stile di vita, per non soccombere sotto il solleone e passare un’estate in perfetta forma psico-fisica.

1. Abbigliamento estivo per taglie comode, come sceglierlo
In casa: Potrà sembrare banale, ma tengo a sottolineare che quando siete in casa dovete assolutamente svestirvi. Se vi risulta difficile scoprire le vostre forme quando uscite, beh, l’ambiente casalingo è il luogo per eccellenza deputato alla comodità e qui dovete seguire questa regola. Siccome avete dei chili in più, potreste avere anche un seno abbondante e, quindi, anche reggiseni grandi e un po’ pesanti, che difficilmente si conciliano con il vostro bisogno di freschezza. Il reggiseno è la prima cosa che dovreste togliere quando siete in casa, a mio avviso, per evitare l’eccessiva sudorazione e conseguenti irritazioni della pelle che possono essere molto fastidiose se non dolorose. Se avete problemi di sfregamento del seno con l’addome, potete semplicemente portare sotto al seno un po’ della stodda dei top che indossate, oppure sostituire il reggiseno con una fascia, purché non stretta. Ideali per stare in casa sono gli abiti leggeri tipo copricostume, oppure l’accoppiata canottiera e pantaloncini. Ma potete benissimo andare in giro in mutande, se non vi crea problemi.
Biancheria intima: In quanto alla biancheria intima, sceglietela se possibile in cotone e evitate, almeno di giorno, ogni tipo di indumento contenitivo (body, guaine ecc ecc) se non è una stretta necessità. Se siete dipendenti dall’intimo contenitivo (io abuso dei body per esempio) e il distacco vi rende perplesse, scegliete con accuratezza il tipo di intimo da indossare: niente reggiseni o mutande troppo piccoli, per mantenere le forme armoniose dovrete affidarvi a biancheria comoda e della giusta misura. Magari sarà un po’ basic, ma credo sia  inutile indossare il tanga e poi lamentarsi dei rotolini di ciccia sui fianchi che si vedono sotto al vestito, molto meglio indossare degli slip alti che abbracciano le forme o dei reggiseni che non si arricciano. Tra le varie possibilità, potreste provare la Basic Collection di Lormar e in particolare i balconcini lisci performati Mousse.
Devo uscire, cosa mi metto? In estate il timore è che si possa trascurare l’aspetto trendy in favore della comodità e freschezza. Se così fosse, non fatevene un cruccio ma inventate combinazioni con accessori carini o estrosi per tener vivo il vostro spirito fashionista. Ad ogni modo, ecco alcuni capi che potreste indossare specialmente nelle ore diurne, quelle più problematiche.
tunica antica sartoria positano taglie comode tunica nkd taglie comode
Da sx Tunica in cotone Antica Sartoria Positano, Tunica NKD
Tuniche e camicioni, io li adoro, li indosso spesso per il lavoro o la sera e sono adattabili a qualunque occasione. Ampi, lunghi, e freschi, possono essere indossati con pantaloni skinny (possibilmente di cotone elasticizzato) o ampi come come quelli in lino o, ancora, potete infilarli dentro a delle gonne a tubino, svasate o maxi.
canottiera hm taglie comode canottiera nkd taglie comode
Da sx, Blusa smanicata H&M, Blusa smanicata NKD
Bluse smanicate e canottiere (anche con le spalline più sottili) di solito le scelgo, pure queste, un po’ ampie o dalla linea svasata, perché non mi piacciono i capi troppo attillati specie in estate. Con modelli come questi la comodità e assicurata. Anche in questo caso potete sbizzarrirvi con gli abbinamenti più disparati, in base all’occasione d’uso.
pantaloni lino hm taglie comode pantaloncini taglie comode
Da sx, Pantaloni in lino H&M, Bermuda etnici O.P.C.
In estate per me i jeans sono quasi banditi, fatta eccezione per quelli molto leggeri ed elasticizzati. Ma di giorno, preferisco indossare pantaloni di cotone elasticizzato o in lino. Consigliati gli shorts, ma se vi secca mostrare le gambe, optate per un modello tipo bermuda. In entrambi i casi, qui le zeppe ci stanno da dio.
prendisole taglie comode abito estivo taglie comode
Da sx Copricostume e Abito etnico entrambi O.P.C. (presi al mercato)
Anche gli abiti sono un’ottima soluzione anti-afa. A me piace molto lo stile etnico e devo dire che ai mercatini faccio sempre ottimi affari. Maxi-dress, abiti lunghi al ginocchio o fino a metà polpaccio, vanno tutti bene. Ma se non volete mostrare nemmeno un cm di gamba, anche un prendisole può essere indossato in città, magari con dei leggings molto leggeri sotto. Se avete il problema sello sfregamento delle cosce, vi rimando a due articoli molto utili e interessanti scritti da La diva delle curve e da Angie di Curvy World.
Ai piedi sandali, ovviamente, oppure scarpe chiuse in tela come le sneakers o le espadrillas.
Anche i cappelli potrebbero essere utili, così come i ventagli. E, come dicevo qualche riga fa, largo agli accessori per ravvivare i look più semplici. A me piacciono molto i bijoux con perline in legno colorate, oppure di quelle realizzate con legumi secchi, ghiande, mais e così via. Ma ci sono tantissime opzioni. Ecco qualche esempio.
accessori bigiotteria estate

2. Abitudini e stili di vita, cosa fare per frenare i disagi del caldo
D’estate il nostro equilibrio mentale è messo a dura prova. Spesso, la frustrazione per il sovrappeso e per l’impossibilità di indossare abiti micro come le donne snelle ci rende anche facilmente irritabili fino a sfiorare episodi di depressione, che si uniscono alla sofferenza fisica dovuta all’afa. Dunque, bisognerà adattare il nostro stile di vita (in estate ma anche tutto l’anno) per raggiungere un benessere fisico ma anche mentale.
A meno che non siate in vacanza, o non abbiate fatto le ore piccole in discoteca, la mattina alzatevi presto, non più tardi delle 7.30, per godere appieno delle poche ore di fresco della giornata. Iniziate la giornata con qualcosa che vi dia la carica: fate una bella doccia, una colazione gustosa ma anche adatta al clima torrido, come frutta, frullati, centrifughe, succhi di frutta, yogurt, cereali, biscotti ai cereali, e sfruttate le temperature più basse per fare attività che implichino movimento, come le faccende domestiche, una passeggiata, un po’ di sport, portare a spasso il cane. Per la mia personalissima esperienza, svegliarmi con il sole già alto e in un bagno di sudore mi rovina l’umore per l’intera giornata.
Se siete fuori casa per parecchie ore – per motivi di lavoro o svago – portate con voi una borraccia con dell’acqua, oppure con tè e tisane fresche che potete fare da sole. L’idratazione costante è molto importante, lo sapete già, e per questo cercate di adottare una dieta leggera ma ricca di tutte le sostanze che vi aiutano ad affrontare la giornata. Se passate la giornata in ufficio, non fatevi mancare anche frutta e verdura, da spizzicare quando sentite un po’ di fame o per riprendervi dal caldo. Fate spesso la doccia, anche solo con l’acqua, giusto per rinfrescarvi e quando siete fuori approfittate di fontanelle pubbliche o del bagno dell’ufficio per sciacquarvi il viso e le mani, per avere un po’ di refrigerio. Cercate di esporvi al sole il meno possibile e, se potete, evitate di uscire negli orari critici.
Anche la depilazione con la ceretta può essere difficoltosa. Penso sia capitato a tutte di uscire dall’estetista tutte unte, accaldate e con 40° all’ombra. La sensazione non è affatto piacevole! Se vi è possibile, dunque, andate dall’estetista o dal parrucchiere nelle ore più fresche, come al mattino presto o nel tardo pomeriggio. Quando siete in casa, aprite le finestre ma tenete persiane e serrande chiuse, così da non far entrare il sole e l’afa. Cercate di farlo anche a lavoro e, se vi è possibile, evitate l’aria condizionata ma optate per i ventilatori. A me l’aria condizionata crea un vero malessere, mi causa mal di stomaco, mal di testa e spesso prendo delle freddate. Visto che noi donne in sovrappeso tendiamo a sudare di più, l’aria condizionata potrebbe essere una vera mazzata. Se siete delle fumatrici come me – ahinoi – probabilmente il bisogno di fumare scemerà con le alte temperature, ma se così non fosse, sforzatevi di ridurre le sigarette nelle ore più calde, poiché potrebbero aumentare la sensazione di affanno e di mancanza di aria.
capelli taglio anti afaPer quanto riguarda la cura del corpo e la bellezza, assicuratevi di tenere i capelli legati per ridurre il senso di afa. Riducete al minimo l’uso del phon e lasciate asciugare i capelli all’aria e, se proprio ne avete bisogno, ricorrete all’asciugacapelli solo alla fine per fare la messa in piega. Se è necessario, optate per un taglio corto. Io, dopo aver sfidato temerariamente il caldo per molte estati con i capelli lunghi (e senza rinunciare al phon) quest’anno ho fatto un taglio lungo fino alle spalle, molto scalato e sfilato (ho una massa abnorme di capelli) che è facilissimo da gestire e mi valorizza il viso. Ad esempio, una volta tamponati i capelli bagnati con l’asciugamano, applico un po’ di gel di aloe vera sulle lunghezze e sulle punte, stropicciando i capelli nelle mani. Lascio asciugare all’aria e ottengo come effetto finale uno spettinato molto naturale, come vedete nella foto (scusate per l’espressione imbronciata, non riuscivo a fare una foto come si deve!).
Venendo alla cosmesi, provate a utilizzare delle creme idratanti per il viso e per il corpo più leggere e che si assorbono velocemente senza lasciare la pelle unta. Sapete bene quanto sia importante la protezione solare, quindi non mi dilungherò sull’argomento. In quanto al make-up, se vi piace uscire senza nemmeno un velo di trucco avete già vinto. Chi, invece, non potesse fare a meno del make-up può provare i fondotinta minerali, naturali, leggeri e confortevoli sulla pelle donano una coprenza modulabile e vi aiutano a sudare di meno. In questo articolo c’è qualche dritta sui cosmetici naturali.

3. Tempo libero e Vacanze
Anche se il sole picchia forte e avete una costante sensazione di affanno, non rinunciate a fare movimento. Fate, però, attenzione a scegliere le ore più consone della giornata o i luoghi più freschi. Se andate in palestra o praticate qualche sport, continuate così. Se, invece, non siete delle grandi fan dell’attività fisica, concedetevi almeno qualche bella camminata almeno 3 volte a settimana, la mattina presto o la sera dopo cena. In entrambi i casi, l’attività fisica vi potrebbe aiutare o a iniziare la giornata con più grinta o, nel caso vi ci dedichiate la sera, a conciliare il sonno. Se, per qualunque ragione, potete dedicarvi allo sport proprio nelle ore centrali della giornata, abbiate l’accortezza di scegliere luoghi freschi come un parco alberato, una pineta, un boschetto. Coinvolgete amici, parenti o vicini di casa nell’attività fisica, per sentirvi più motivate e serene. Se lo sport proprio non vi affascina, allora cogliete l’occasione di un’uscita con gli amici per fare una lunga passeggiata, che sia in centro storico o sul lungomare e magari con la scusa di mangiare un gelato potrete anche fare attività fisica.
Sos mare e piscina? Partiamo dal presupposto che non dovete far nulla che vi faccia sentire a disagio. Però, d’altra parte, non potete nemmeno permettere che paura o imbarazzo vi conducano a una vita segregata fatta di rinunce. Io ho escogitato qualche trucchetto per non rinunciare al mare o alla piscina, non è detto che siano validi anche per voi, ma tanto vale provare. Saprete, come me, che è decisamente imbarazzante e frustrante essere derise al mare e in piscina (dovunque, in realtà) perché grasse. Ma l’atteggiamento della gente può cambiare, se ci si mostra indifferenti a commenti offensivi e risatine idiote. Cercate di scrollarvi di dosso il disagio e andate in spiaggia con sicurezza: è un luogo adibito allo svago, non un patibolo, dunque non fatevi vedere con lo sguardo a terra, la testa ricurva e mille asciugamani per coprire ogni millimetro di pelle. Del resto, anche quella figa che gioca a beach-volley e porterà una 38 ha la cellulite sotto a quel bel culetto. E il padrone del chiosco dei gelati è peloso come un orso. Insomma, guardatevi attorno: nessuno è nella posizione di denigrare il prossimo, né sul piano estetico né su quello morale. Mostrarvi sicure, dunque, potrebbe farvi smettere di sembrare un facile bersaglio per le critiche e, addirittura (non sperateci, ma può capitare) qualcuno potrebbe anche provare ammirazione per la vostra spontaneità e serenità.
costume-da-bagno-gonnellina-shapewear-taglie-forti-rosa-taglie-forti-donna-fr872_4_fr1Se il pensiero positivo non scaturisce naturalmente, allora, dovrete fare un gioco di squadra. Circondatevi di persone con cui vi sentite a vostro agio – genitori e parenti, amici, fidanzato – qualcuno con cui non vi sentiate in competizione, che sia capace di infondervi tranquillità e autostima. Io, da quando vado al mare con la mia combriccola “definitiva” di amici o con il mio fidanzato, non mi pongo più problemi e, anzi, ho trovato la gente molto più aperta e disponibile a socializzare.
Che costume indossare in tutto ciò? La scelta sta a voi. Bikini, Tankini, Fatkini o Intero, fate come volete purché vi sentiate bene. Se la vostra zona critica è quella della pancia e delle cosce, allora, potreste provare i costumi interi con gonnellina, come questo di Kiabi. Ma ne esistono di tante marche diverse, tornerò sull’argomento costumi da bagno nei prossimi giorni. Se non volete rinunciare a mimetizzare gli inestetismi, fate scorta di pareo, prendisole lievi e colorati, pantaloncini.
Infine, se volete godervi il mare in totale tranquillità e senza pensieri di sorta, recatevi in spiaggia all’alba e lì, sole, godetevi la vostra nuotata in libertà. Questo lo consiglio a tutti. Il mare al mattino presto è una goduria inenarrabile.

Spero che questi consigli vi saranno di aiuto. Condividete i vostri suggerimenti e le vostre esperienze scrivendo un commento qua sotto.

 

 

7 thoughts on “Sos Estate Plus-size! Outfit e Abitudini per difendersi dall’Afa con i Chili di troppo

  1. hey grazie per la citazione! Ammetto che sentendo molto il problema specie negli ultimi anni in cui ho avuto anchr altri problemi, ne ho parlato varie volte anche io. Credo i tuoi siano tutti ottimi consigli, mentre per quanto riguarda il reggiseno io soffro di cervicale e ho un seno molto abbondante quindi ho dei reggiseni in cotone molto morbidi da casa e prima di metterli dopo la doccia asciugo bene la zona con un phon che ha un getto di aria tiepida/fresca (non fredda né calda) e quando è tutto asciutto uso l’amido di riso per mantenere le zone che sudano fresce a lungo. Per quello che ho provato, per lo sfregamento la cosa migliore se si esce sono le bandelettes, mentre in casa un po’ di crema. Ho appena ordinato uno stick su ebay che è studiato a posta da una ditta americana e sembra non contenere siliconi, ne ho letto molto bene e voglio provarlo perché non portare nulla sotto le gonne per me sarebbe comunque meglio di tutto. Da qualche anno io ho smesso di farmi problemi a scoprire braccia e a mettere un bikini, seppure non li porti a vita bassa perché per la mia conformazione non vanno bene. Sono d’accordissimo che bisogna fregarsene ed evitare gli ambienti e le situazioni dove si è più esposti al disagio, per esempio ricordo da ragazzina il mare era ok, ma la piscina con certi bulli che giravano era più un incubo, specie nell’età in cui queste cose fanno più male. Inoltre io giro con il mio ventaglio inseparabile. Per me l’aria condizionata nei fiorni in cui è molto umido è d’obbligo, però non la tengo mai sparata e cerco di evitarla se non è proprio necessario. Alla fine l’umidità eccessiva mi fa un effetto peggiore. Un inconveniente di cui soffro molto, invece, semopre negli ultimi anni, è il gonfiore delle gambe, ma avendo incrementato un po’ il movimento mi sembra meglio. p.s. però il fatkini non è un modello di costume se no mi sembra che diventi ghettizzante 😉

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  2. Articolo molto interessante e utilissimo! Brava Marica. 😀
    Personalmente, porto sempre in borsa la mia fidatissima acqua termale (c’è di varie marche tra le quali Vichy e Roche Posay) e la uso per darmi una rinfrescata al viso e per calmare la pelle quando ho gli attacchi di prurito causa sudore ahaha la consiglio vivamente 😉
    Un bacione
    Irene

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    1. Grazie Ire, potrei integrare i vostri consigli nell’articolo, oppure fare una seconda versione tipo “Consigli dei lettori”. Spero che anche altri come te forniranno altri suggerimenti. Un bacione!!!

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