App di dating etero, gay e oltre. La guida fatta bene

7 app di incontri spiegate: screenshot, istruzioni d’uso e opinioni

Finalmente, la prima guida alle app di dating fatta bene. Per oggi la modestia la metto da parte perché, credetemi, online non c’è un altro articolo che spieghi nel dettaglio il funzionamento delle app e siti per gli incontri.

Per scrivere questa guida di Fatty Fair Blog, ho testato personalmente ogni singola app.

Ma non illudetevi che l’abbia fatto solo dovere di cronaca!

Dopo aver “collezionato” alcune esperienze dirette, ho pensato di essere in grado di parlare delle app sperimentate, e di poter testare – a scopo dimostrativo – quelle che non uso per fini personali.

Sono mezza nerd e totalmente curiosa.
Infatti, frequento i luoghi di incontro virtuali da oltre 10 anni, a fasi alterne.
Quindi, potete fidarvi: so di cosa parlo.

Questa è una guida alle 7 app di dating più interessanti disponibili in Italia su smartphone.

L’iscrizione è gratuita su tutte le piattaforme, ma alcune offrono funzionalità di base o avanzate dietro pagamento.

Spero di soddisfare le esigenze di tutti: qui trovate app pensate per persone con qualunque orientamento sessuale e identità di genere. E c’è pure un’app di dating dedicata agli incontri di gruppo.

Per orientamento sessuale intendo, ad esempio: eterosessuali, omosessuali (lesbiche e gay), bisex, queer, fluidi, etero e omo flessibili ecc… Per identità di genere intendo: donna, uomo, transessuale, agender, gender fluid, solo per citarne alcuni.

Confusi da tutte queste classificazioni? Qui trovate il glossario su sesso biologico, gender e sessualità.

Cominciamo, allora, perché le app di incontri di questa guida sono tante e le cose da dire ancor di più.

Se manca qualcosa, scrivetemi nei commenti! Grazie 😉

TINDER – app per donne e uomini

Per: etero e gay
Funzioni base: gratis
Funzioni avanzate: a pagamento
Usabilità: ottima, funzioni base complete
Bug occasionali e chat lenta, a volte

Come funziona Tinder

Tinder è l’app che, in tempi recenti, ha dettato le regole di tutto il settore del dating da mobile. Capito il funzionamento di Tinder, potrai usare qualunque altra app di dating su smartphone.

Iscrizione con Facebook (ma sul social tutto resta privato), creazione automatica dell’account attingendo a informazioni e foto del proprio profilo, con possibilità di modificare.

Si sceglie il sesso a cui si è interessati – uomini o donne – si imposta un raggio di distanza entro cui effettuare la ricerca e la fascia di età. Tinder mostra gli utenti potenzialmente più compatibili, a seconda delle affinità riscontrate sulla base degli interessi di Facebook. Le pagine che segui su Facebook – ad esempio: musica, sport, cibo, moda, personaggi, eventi, attività… – fungono da banca dati per cercare profili con interessi in comune.

Tinder offre una selezione di profili compatibili: tasto cuore per dire che ti interessa, tasto x per dire che non ti interessa. Quando due profili hanno mostrato interesse reciproco, si verifica il cosiddetto match: entrambi ricevono la notifica e da lì c’è la possibilità di chattare. C’è anche il tasto super-like (funzione limitata su account gratis): se un utente ti piace tantissimo e vuoi farti avanti, con il super-like invii istantaneamente una notifica. Sta all’oggetto del tuo interesse decidere se confermare o no il match.

I match restano in memoria per sempre e ciascuno può decidere quando e se avviare la chat. Possibile anche annullare i match.

Tinder ha appena lanciato anche la versione desktop: si può accedere dal sito https://tinder.com/app/login

Funzionalità avanzate: Tinder Boost, limitato per account gratis, mette in evidenza il profilo per 30 minuti e moltiplica le compatibilità. Tinder Plus è il piano a pagamento per ottenere funzioni avanzate, come tornare indietro quando indichi per sbaglio che un profilo non ti interessa e aumento dei Tinder Boost.


HAPPN – app per donne e uomini

Per: etero e gay
Funzioni base: gratis
Funzioni avanzate: a pagamento
Usabilità: ottima, nessun bug
Semplice ma troppa pubblicità

Come funziona Happn

Funzionalità di base uguali a Tinder, ma i match si chiamano crush. Happn (che si legge “happen”) dice di aiutarti a ritrovare le persone che hai incrociato. In realtà, pare che ricerchi solo gli utenti che si trovano vicino a te. Però, può capitarti davvero di ritrovare su Happn la persona che hai visto ieri sera al pub (a me è successo).

Uno strumento divertente è il “sono disponibile per…”: un invito a contattarti entro 6 ore per fare un’attività da te stabilita, come una passeggiata, cena, aperitivo, cinema.

Funzionalità avanzate: l’invio di Charms, stesso concetto del super-like di Tinder; nella versione gratis sono limitati, quindi per inviarne di più bisogna acquistarli.


ONCE – app per donne e uomini

Per: etero, gay, bisex
Funzioni base: gratis/a pagamento
Funzioni avanzate: a pagamento
Usabilità: ottima, bug occasionali

Come funziona Once

L’obiettivo dichiarato di Once è aiutare gli utenti a trovare una relazione seria. Pare che la compatibilità venga valutata da persone vere. Ogni giorno alle h 12.00 l’app suggerisce un solo profilo: prendere o lasciare. Non è detto che il match sia corrisposto: entrambi gli utenti devono pigiare il tasto cuore.

Nell’app Once tutto sembra suggerire che la logica di fondo sia quella dell’oculatezza e della parsimonia. Bandito, insomma, il rimorchio selvaggio.

Se scatta il match, allora si può avviare la chat. Se, invece, con il partner del giorno il match non avviene, c’è la possibilità di catturare la sua attenzione scrivendogli in chat. Ma dietro pagamento: 1 corona (moneta dell’app).

All’iscrizione si ricevono 3 corone gratis, ma se si vuole accedere alle funzionalità avanzate, occorrerà acquistarne altre di tanto in tanto.

Facciamo un passo indietro. Il meccanismo di Once è un po’ cervellotico. Per far capire all’app che tipo di partner ti piace, hai la possibilità di navigare i profili compatibili con il tuo, come su Tinder. Questo fa aumentare la chance di match: oltre al profilo del giorno consigliato dall’app, potrebbero arrivare altre opportunità. Ad esempio: di media ogni giorno ho ricevuto regolarmente il partner consigliato e contemporaneamente 4 richieste di contatto.

Funzionalità avanzate: le corone si comprano a pacchetti (a partire da €9,99 per 5 corone). Tra le funzioni a pagamento, una molto interessante è il confronto diretto con il proprio Cupido, detto matchmaker, a cui si possono rivelare dettagli aggiuntivi su di sé o sul partner che si sta cercando.


HER – app per donne

Per: donne ogni orientamento sessuale/gender
Funzioni base: gratis
Funzioni avanzate: non esistono
Usabilità: eccellente; app molto minimal

Come funziona Her

Her è l’app di riferimento per lesbiche, dedicata in generale alle donne, di qualunque orientamento sessuale e identità di genere, che cercano altre donne. Sì, perché si può essere anche eteroflessibili, ad esempio, e provare attrazione per persone del proprio sesso in casi rari. Oppure, si può semplicemente essere curiose, opzione contemplata da questa app di dating.

Funziona come Tinder. Il vantaggio competitivo (ed etico) di questa app è la possibilità di inquadrare con esattezza il proprio status sessuale e identitario. Oppure, non indicarlo per niente. E dichiarare, persino, di essere confusi a riguardo. Del resto, il contesto è perfettamente eloquente: se ti iscrivi a Her, sei una donna e cerchi per forza donne. Poi, sta a te decidere se esplicitare i motivi o no.


GRINDR – app per uomini

Per: uomini gay, bisex, trans
Funzioni base: gratis
Funzioni avanzate: a pagamento
Usabilità: facile e intuitiva
Molta pubblicità e bug frequenti

Come funziona Grindr

Grindr è un’app dedicata agli uomini che cercano altri uomini, senza specificare se si è gay, bisex o altro.

Non ci sono match da conquistare: Grindr è una vetrina degli uomini più vicini a te; scegli quelli che vuoi e inizi subito a chattare.

Sarà perché è pensata dagli uomini per gli uomini: l’app è estremamente essenziale, quasi spartana. Salvo per le indicazioni che si possono fornire per filtrare i profili più affini.

Questa sezione è molto ma molto accurata: si possono impostare livelli più o meno selettivi per cercare appuntamenti tra gli uomini nei paraggi. Qui è possibile indicare l’età, il tipo di incontro che si cerca (appuntamento, amicizia, relazione, networking, incontro immediato…) e la tribù di appartenenza, chiamata Tribe.

Ora, la questione delle tribes della community gay è un argomento un po’ spinoso. Molti utenti dicono che non è possibile identificarsi in una sola tribù, perché nella maggior parte dei casi si appartiene a più di una. Le tribes su Grindr sono 12: Bear, Clean-Cut, Daddy, Discreet, Geek, Jock, Leather, Otter, Poz, Rugged, Trans, Twink. Ci vorrebbe un corso di aggiornamento solo per conoscerle tutte, ma vediamo con qualche esempio cosa significa identificarsi con una tribe. I bear sono uomini villosi e dalla corporatura possente. I daddy sono uomini sulla mezza età con una personalità dominante. I jock sono tipi sportivi che praticano attività fisica. Poz sono gli uomini sieropositivi. Qui un piccolo approfondimento sul tema delle tribes di Grinder.

Funzionalità avanzate: Nella versione gratuita di Grindr è possibile selezionare una sola tribù, mentre più di una con Grindr Extra a pagamento. Con la versione premium si possono selezionare i profili anche per etnia, aspetto fisico, posizione ecc.

Grindr Extra permette, tra le altre cose, di cercare solo tra gli uomini online. Funzione molto utile per chi vuole svoltare la giornata e vuole farlo subito.


BUMBLE – app per donne e uomini

Per: donne e uomini ogni orientamento sessuale
Funzioni base: gratis
Funzioni avanzate: a pagamento
Usabilità: semplice e minimale, buon funzionamento

Come funziona Bumble

Bumble è un’app particolare per due motivi: 1) è la donna a dover fare la prima mossa e ha solo 24 ore per farlo 2) permette anche di cercare solo un’amicizia.

Il limite di 24 ore è una caratteristica molto interessante, perché annienta le lungaggini o i match che non sfociano mai in un contatto diretto, che sono invece la regola in app di dating come Tinder. Nei match eterosessuali, solo la donna ha la facoltà di farsi avanti e deve farlo in fretta.

Potere alle donne? Sì, in qualche modo. Si evitano conoscenze indesiderate e utenti molesti. Ma, di certo, non si può mai sapere cosa si nasconde dietro a una foto. Nei match omosessuali, uno qualunque dei due utenti può farsi avanti, sempre entro 24 ore.

Altra caratteristica degna di nota è la funzione Bumble BFF, dedicata a chi vuole solo fare amicizia, senza implicazioni sessuali o sentimentali.

Funzionalità avanzate: La funzione a pagamento Bumble Boost serve per scoprire quali utenti hanno mostrato interesse per il tuo profilo, il che permette di dar loro la priorità, se lo si vuole.


FEELD – app per incontri di gruppo

Per: donne e uomini ogni orientamento sessuale/gender
Funzioni base: gratis
Funzioni avanzate: non esistono
Usabilità: ottima, app semplice e ben curata

Feeld è un’app dedicata agli incontri di gruppo. Per intenderci, serve a organizzare appuntamenti erotici con più persone, dal ménage à trois in su.

Ci si può iscrivere come singoli o come coppia. Per cercare persone disposte a fare incontri di gruppo, basta scegliere una o più opzioni tra quelle disponibili:

  • uomo
  • donna
  • coppia uomo + donna
  • coppia uomo + uomo
  • coppia donna + donna
  • trans

Molto accurata la sezione delle impostazioni del proprio profilo:  è possibile indicare con precisione i dettagli di ciascun utente, se si è una coppia. Nick, età, genere, orientamento sessuale, interessi e desideri. Negli interessi si possono inserire alcuni tag specifici comunemente usati nella community degli incontri di gruppo. Ad esempio, per il sesso a tre, si può indicare “threesome” e i tag per la combinazione sessuale preferita, come “MMF” (male + male + female) o “FFM” (female + female + male).


App e siti di incontri
da evitare

Nella lista delle 7 migliori app di incontri non ho incluso alcune delle piattaforme comunemente utilizzate.

Semplicemente perché sono da evitare, a mio personalissimo parere!

Ecco la mia lista nera delle app di dating.

Lovoo

La prima app di dating a cui non dovreste mai iscrivervi è Lovoo, anche se è gratis. Altissima densità di profili fake e di casi umani sul disperato andante. Non ho mai avuto il coraggio di combinarci nulla, e chi l’ha fatto mi ha detto di essersi pentito.

Cercare un partner interessante su Lovoo è come cercare diamanti in un’autofficina. Insomma, è decisamente il luogo sbagliato.

Raggiunge livelli di viscidume come solo su Badoo a fine anni 2000. Sappiate che Lovoo e Badoo non hanno la doppia “o” nel nome. Quei due cerchietti sono in realtà le palle che vi cascano appena ci entrate.

Meetic

Adoro gli spot televisivi di Meetic, ma lo strumento è quantomeno discutibile. Piattaforma di lunga data, sbarcata prima online con la versione desktop e successivamente su mobile, non ha alcuna funzionalità gratuita. Tariffe a partire da €59,94 per 6 mesi. Ne vale davvero la pena? La risposta sta a voi. Dipende dall’uso che volete farne.

Meetic darebbe la possibilità di non fossilizzarsi sul sesso facile on demand. Come dire, l’abbonamento di per sé porterebbe a un uso più specifico, volto alla ricerca di una relazione sentimentale, e non alla scopata del martedì sera (che si può ottenere con altre app gratuite). Molto interessanti gli eventi e le feste Meetic: un’occasione divertente per fare conoscenza vis-à-vis.

Tuttavia, facendo un bilancio, per me è un no. Meglio spendere quei soldi per un cinema o un drink al sabato sera e avere l’opportunità di conoscere gente dal vivo.

Meetic è stato il primo sito di incontri che ho provato ed è finita malissimo. Pullula di profili falsi o persone con più profili, basta leggere le FAQ per capirlo. Inoltre, molti utenti gridano alla truffa. E poi il servizio di assistenza è pietoso.

Adotta un ragazzo

Adotta un ragazzo è un sito e app di dating nato da un concept divertente (o svilente, dipende dai punti di vista). Le donne sono clienti di un grande supermercato virtuale dove i prodotti in vendita sono gli uomini.

Tante le lamentele attorno a questa piattaforma: l’iscrizione è gratuita ma con funzionalità limitatissime e bug ricorrenti. Le informazioni su abbonamenti e prezzi sono praticamente inaccessibili finché non ci si iscrive. E, se permetti, prima di registrarmi, è mio diritto conoscere i termini del contratto, no?

Sugar BBW

Ho già parlato approfonditamente di Sugar BBW, piattaforma per chi cerca donne formose. Io odio questo sito. Non per le finalità: i gusti son gusti e ognuno ha la facoltà di scegliersi il partner che vuole.

Trovo aberrante la comunicazione del brand che dice, senza mezzi termini: se sei una cicciona, con questo sito passi da Cenerentola a principessa all’istante.

Bassezze etiche da denuncia. Ah, e devi pure pagare per essere presa per il culo.

Come si usano le app di dating e i siti di incontri?

Ogni piattaforma ha uno scopo più o meno dichiarato. Quindi, come usare le app di dating e i siti di incontri dipende dalle finalità esplicite della piattaforma. Ma anche dall’uso che ne fanno gli altri utenti, come appare evidente.

Vediamo un po’ di netiquette basilare.
  • Non cercare sesso istantaneo su Once: l’app serve a trovare una relazione.
  • Tinder, Happn, Her, Bumble non hanno una finalità specifica. Vi si potrebbe anche trovare l’amore. Ma la statistica dimostra che gli utenti sarebbero prevalentemente interessati a incontri senza impegno. Anche 3-5-10 incontri consecutivi. Ma sempre senza impegno, tendenzialmente.
  • Grindr, stando alle testimonianze degli utenti, assolve allo scopo di trovare un partner disposto a fare sesso. Ma le casistiche, come al solito, sono infinite: tutto può succedere e le “regole del gioco” vanno stabilite insieme.
  • Feeld serve solo per organizzare incontri sessuali tra 3 o più persone. Se cerchi solo sesso a due, non iscriverti.
  • Se ti iscrivi a Bumble BFF non fare avances: questa sezione è dedicata solo a chi vuole fare nuove amicizie e non cerca sesso né partner.
  • Sii sempre onesto e diretto, ma usa il giusto tatto.
  • Non barare: dire “incontriamoci e vediamo che succede” non significa “facciamo l’aperitivo come mera formalità, ma poi dobbiamo scopare a tutti i costi”.
  • Non dare nulla per scontato: puoi accordarti con uno sconosciuto per fare sesso e, una volta insieme, l’altra persona potrebbe dire di no. Legittimo. Non incazzarti.
  • Se prendi un appuntamento, non dare buca.
  • Se decidi di dare buca, per qualsiasi motivo, avvisa con largo anticipo ed educazione, scusandoti. Le buone maniere non sono mai eccessive.
  • Se qualcuno annulla l’appuntamento, prendila con filosofia. A patto di essere trattato con educazione.
  • Se arrivi all’appuntamento e l’altra persona non si presenta, sei autorizzato a scrivergli: VAFFANCULOOO.

[ Disclaimer: Post non sponsorizzato ]

Com’è stata la tua esperienza con gli incontri online?

Prossimamente ti racconto la mia!

Mi trovi anche qui:

💙 Facebook
💜 Instagram

💌 Iscriviti alla Newsletter

Annunci

One thought on “App di dating etero, gay e oltre. La guida fatta bene

  1. Ciao Fattyfair, sarebbe bello se prova sei anche altre app pro-bbw tipo wooplus o curvy, per sapere la tua opinione. Grazie di questa lista di cui molte non ne conoscevo.

    Mi piace

Cosa hai da dire su questa storia morbidosa? Lasciami un commento!

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...